Balba e Giacobbe stendono la Paganese. Il Donia si avvicina alla salvezza

Il Manfredonia, dopo circa un mese, torna alla vittoria al Miramare (ancora a porte chiuse) e lo fa con merito, battendo 2-0 un’ organizzata Paganese nella ventiduesima giornata di serie D, girone H. Tre punti importanti che portano i delfini a +5 sulla zona play out.

Cinque senza gli squalificati Fissore, Viti e Amabile manda dentro subito il neoacquisto De Luca a sinistra. A centrocampo fiducia per il sipontino Cicerelli, attacco con Orlando dal 1′ per Carbonaro, non al meglio, con Hernaiz e Calemme a supporto. Agovino sostituisce lo squalificato Ianniello con Donnarumma in difesa, rispetto alla vittoriosa sfida interna col Gallipoli e sceglie Mancino e Porzio come partner d’attacco di Iannone, in uno speculare e arrembante 4-3-3.

Il primo spunto degno di nota è di marca ospite, al 5′; buon lavoro sull’ out di destra di Mancino che si libera sul fondo e mette al centro un traversone pericoloso per l’incornata di Faiello, fuori dallo specchio della porta. Lo stesso attaccante, ci prova con un destro a giro dal limite, al 9′ con sfera a lato. Poco dopo, contatto sospetto in area sipontina tra Konate e Mancino, l’arbitro sorvola.

La Paganese mostra una buona organizzazione e palleggia in modo apprezzabile, facendosi preferire nel primo quarto di gara. Tracce di Manfredonia al 21′ con Calemme che raccoglie un pallone vagante e conclude di poco fuori. I sipontini escono dal guscio e aumentano l’ intensità sul terreno di gioco. Balba, al 26′, spara, di esterno, abbondantemente fuori un bel pallone di Bamba. Percussione di Hernaiz, al 34′, fendente che Esposito mette in angolo. I campani, al 37′, hanno la ghiotta occasione; Faiello approfitta dell’ errore in disimpegno di Forte, s’ invola e serve De Gennaro, il quale sottomisura chiama Paduano ad un intervento prodigioso. Il Donia si scuote e al 41′ va in vantaggio: incursione di De Luca a sinistra, tocco per Calemme, cross al bacio per Balba, che in estirada batte Esposito e fa 1-0.

Ad inizio ripresa, i biancocelesti hanno subito l’ occasione del raddoppio: apertura di Cicerelli, al 2′ per Bamba, che scodella al centro per il colpo di testa di Orlando, alto sulla traversa. Calemme guadagna una pericolosa punizione dal limite, all’8′, la battuta a rete, però risulta alta. Orefice appena entrato, trova l’opposizione di Konatè sul tentativo a rete. De Gennaro al 19′ mette i brividi alla retroguardia pugliese, con un destro alla sinistra di Paduano, sfera di poco fuori. Cinque rinforza gli ormeggi con Spina per Hernaiz, visto il contemporaneo 4-2-4 di Agovino. Carbonaro, al 33′, ci prova in diagonale ma Esposito risponde presente. La Paganese chiude il Manfredonia nella propria tre quarti ma si espone alle veloci ripartenze sipontine e al 36′ viene punita. Giacobbe, raccoglie un pallone vagante, sugli sviluppi di rimessa laterale e scaglia un missile terra-aria all’ incrocio per il 2-0. Spina di testa va vicino al tris, poi è accademia. I delfini giocano con il cronometro, controllano con ordine e conquistano tre punti di platino in chiave salvezza.

Tabellini:

MANFREDONIA – PAGANESE 2-0

Manfredonia: Paduano, Bamba, De Luca, Cicerelli, Konate, Forte, Balba (32’st De Vito), Giacobbe (48’st Sfrecola), Orlando (14’st Carbonaro), Calemme,(32’st Achik), Hernaiz (22′ st Spina). All. Cinque

Paganese: Esposito, De Gennaro, Galeotafiore (39’st Simonetti), Del Gesso (42’st Montoro), Setola, Faiello, Mancino, Porzio (39’st Celentano), Iannone, Esposito, Donnarumma (9’st Orefice). All. Agovino

Reti: 41′ Balba, 36′ st Giacobbe

Ammoniti: Balba, Galeotafiore, Giacobbe, Esposito, Borrelli

Angoli: 5-6

Recupero: 1’pt, 4’st

Arbitro: sig. L. Falleni (Livorno)

Assistenti: sigg. R. Lembo (Valdarno)/ L. Marucci (Rossano)

Note: terreno sintetico, partita a porte chiuse.

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