Gaibledon, il Wimbledon italico in miniatura

In quel di Gaiba, provincia di Rovigo, si é concluso ieri l’unico torneo italiano su erba, superficie dove tutto ebbe inizio.
Nel WTA 125 del Nord-Est, denominato “Veneto Open Internazionali Confindustria Venezia e Rovigo”, ottima prestazione della rediviva Sarita Errani, che si arrende solo in finale alla Belga Alison Van Uytvanch, accreditata della prima testa di serie.
La fiamminga, n. 46 al mondo, ha disputato uno straordinario torneo, in cui non ha ceduto nemmeno un set.
A fine gara le due finaliste sono state premiate dalla seconda carica dello stato Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati, che ha onorato con la sua presenza questa prima edizione.
Ad aggiudicarsi il doppio sono state invece le Statunitensi Brengle/Liu, che hanno avuto la meglio sulla coppia Diatchenko/Kalashnikova, sconfitta con il punteggio di 6-4 6-3.
Questo appuntamento sembra destinato a crescere e gli addetti ai lavori, tra il serio ed il faceto, lo hanno gia denominato “Gaibledon”.

P.G.

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