L’Italia è in finale. Battuta la Spagna ai rigori.

Al termine di un match infinito, gli azzurri battono la Spagna ai rigori per 5a3 e nonostante una grande prova degli iberici la spuntano e si giocheranno il titolo di Euro 2020 con la vincente tra Inghilterra e Danimarca.

Mancini e Luis Enrique sciolgono i dubbi della vigilia. Nelle file azzurre Spinazzola è sostituito da Emerson, con la stessa formazione vista venerdì con il Belgio. Nella Spagna fuori a sorpresa Morata e assente Sarabia per infortunio, in attacco le furie rosse partono con Ferran Torres, Oyarzabal.

La mossa di rinfoltire la mediana ha i suoi effetti. Dopo i primi minuti di studio, la formazione spagnola ha il controllo del gioco e relega gli azzurri sulla difensiva, provocando non pochi problemi alla prima impostazione dell‘Italia. Prima chance al 12′,quando Emerson è provvidenziale a intercettare l’incertezza in area di rigore di Oyarzabal su filtrante di Pedri. Gli iberici con un palleggio di qualità e veloce a uno o due tocchi mantiene il controllo della gara. Ferran Torres ci prova al 15′ ma il tiro è sbilenco e fuori misura. Al 20′ la prima palla gol dell’Italia è davvero ghiotta. Emerson si lancia perfettamente sulla corsia di pertinenza, serve Immobile che a sua volta assiste Barella ma entrambi cincischiano e perdono il tempo della battuta a rete. Risponde subito la Spagna con Dani Olmo al 26′ che dal dischetto colpisce ma trova i riflessi pronti di Donnarumma. Emerson al 37′ propone una buona percussione ma si interstardisce nell’azione personale anzichè servire l’accorrente Chiesa e perde una buona occasione potenziale. Il pressing alto ed aggressivo degli uomini di L.Enrique costringe spesso Bonucci a saltare il centrocampo con lanci lunghi e Immobile isolato in prima linea viene spesso colto in posizione irregolare ma sul tramonto della prima frazione, Emerson, tra i più positivi, coglie al 45′ una clamorosa traversa con un piazzato mancino. Brych dice che può bastare così e manda tutti al riposo sul parziale di 0-0.

La ripresa si apre con una palla invitante al 50’per Ferran Torres ma Di Lorenzo è bravo a chiudere la diagonale difensiva. Busquets dal limite conclude alto poco dopo e Chiesa trova i guanti di Unai Simon sul suo diagonale. Al 60′ ripartenza letale partita da Donnarumma, poi Insigne per Immobile, rimpallo che favorisce Chiesa il cui fantastico tiro a giro si insacca sul secondo palo per l’ovazione degli oltre 11000 tifosi italici. Mancini manda dentro Berardi per Immobile. Nella Spagna ingresso per Morata in luogo di Torres.

Clamoroso errore di Oyarzabal che solo di testa, spizza fuori da ottima posizione al 64′. Lo scatenato Chiesa trova Berardi ma il destro del neoentrato è respinto di piede da Unai Simon. Al 80′ azione corale della Spagna. Dai e vai con Morata che scambia con Dani Olmo, assist che elude la difesa e trova lo juventino solo davanti a Donnarumma che non sbaglia e fa 1a1. Girandola di cambi e squadre ai supplementari.

Negli extra time le compagini paiono molto stanche e i ritmi sono blandi. Al 98′ batti e ribatti in area azzurra ma il tocco di Busquets finisce fuori. Sofferenza totale della Nazionale. La Spagna pare averne di più. Berardi al 110′ si vede respingere il tiro a botta sicura da Pau Torres e poi giustamente annullare un gol per fuorigioco. Non succede più nulla e la qualificazione alla finale si decide ai rigori. Errore di Locatelli poi sbagliano Olmo e Morata. Il rigore decisivo è di Jorginho che con freddezza manda la squadra di Mancini alla finalissima.

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