Manfredonia Calcio 1932: identità della nostra città.

All’indomani dell’atto di concessione dello Stadio Miramare, che decreta il possesso ufficiale da parte della società Manfredonia Calcio 1932, ha avuto luogo nella giornata di ieri una conferenza stampa indetta dal presidente l’ing. Gianni Rotice e moderata dal giornalista Vincenzo Di Staso presso lo Stadio Miramare per esporre il punto della situazione sullo stato dei lavori del riammodernamento dello Campo Sportivo e su quella che è la vita calcistica della prima squadra e dei settori giovanili, sui quali la società sta puntando nella speranza di creare di nuovo quel vivaio che tanto serve non solo a Manfredonia ma a tutto il calcio locale.
Al fianco del presidente tutta la dirigenza al completo a partire dal Vice Presidente Michele d’Alba, il direttore generale Raffaele De Nittis, il Responsabile dello Stadio Gianni Sventurato, del Team Manager Michele Paglione e del Responsabile Settore Giovanile Iraldo Collicelli. A completare “lo schieramento” la presenza del Direttore Sportivo Francesco Ciuffreda e dal Mister Franco Cinque.
Presenti in platea giornalisti, calciofili, simpatizzanti, il capitano del Manfredonia Calcio Pasquale Trotta e una delegazione della prima squadra.
“Dopo 18 mesi dalla nostra offerta e diversi solleciti siamo oggi qui pronti a partire ufficialmente con il nostro progetto – ha dichiarato Rotice – e a raccontarvi degli altri step che succederanno – in virtù del rapporto di trasparenza che abbiamo impostato sin dall’inizio della stagione. Il nostro progetto – continua il presidente – ormai partito 4 anni fa, aveva già l’idea di lavorare sul brand MANFREDONIA CALCIO, identità di questo territorio, della nostra città, martoriata dagli eventi legati al commissariamento e alla situazione pandemica”.
“A differenza di chi le cose le dice – chiosa Rotice – noi le facciamo. Stiamo subendo il sacrificio di giocare in campi neutri e venerdì scorso a seguito della firma dell’atto di concessione abbiamo trasmesso immediatamente la documentazione alla LND per l’autorizzazione, perché dovete sapere che questa struttura è andata sempre in deroga (5 anni per l’esattezza) e alla fine gli ultimi arrivati ne pagano le conseguenze. Le sollecitazioni fanno parte del nostro quotidiano e da qui quella rivolta alla LND con la richiesta, nell’attesa di tutti ricevere tutti i pareri necessari per l’autorizzazione, di permetterci di concludere almeno il campionato in casa”. “Sul settore giovanile – conclude Rotice – c’è tanto fermento, allenamenti di alto livello e giornate speciali per far crescere il sogno di diventare i nostri giovani grandi campioni. A tal fine lunedì sarà organizzato un allenamento speciale con Emanuele Cicerelli, giovane sipontino centrocampista del Frosinone in prestito dalla Lazio, e il capitano della prima squadra Pasquale Trotta. Saranno al fianco dei ragazzi della scuola calcio per un allenamento da campioni! “.
Ultimo appunto da parte del Presidente sul tema Eliminazione Play off e della scorrettezza di cambiare le regole a campionato avviato, da qui l’invito pubblico rivolto agli altri presidenti di condividere il percorso di protesta verso l’LND.
Tutta la parte tecnica e progettuale della struttura è stata successivamente esposta dall’Ing. Michele Prencipe con dovizia di particolari.

A seguire l’intervento del vice presidente Michele d’alba che ha dichiarato: “Sono stato travolto e affascinato dall’entusiasmo di Gianni Rotice e sono convinto che con questa struttura possiamo fare grandi cose”.
Una narrazione pacata e accorta quella del direttore generale Raffele De Nittis – “Abbiamo avviato questo percorso 4 anni fa sulle ceneri dell’allora Manfredonia Calcio, che aveva vissuto dei momenti turbolenti e in qualche modo la città e la nostra coscienza ci hanno spinto ad intraprendere questa avventura. I risultati e le promozioni ci hanno dato ragione ma sono convinto che non servono solo le promozioni per fare grande una squadra ma sono gli obiettivi che ci poniamo. Mi preme ringraziare i due soci che sono stati sempre stimolo e incentivo a fare meglio e oggi siamo qui a disputare un ottimo campionato e per questo ringrazio il Mister e il DS”.
Parola al responsabile del settore giovanile Iraldo Collicelli – “Noi miriamo a fare crescere il settore giovanile e comincio già a vedere i frutti, integrando i giovani ogni domenica”.
A proseguire con la parte sportiva il Mister Cinque: “Non sono tornato al Manfredonia per fare il traghettatore ma per condividere un progetto, che non si crea dall’oggi al domani, ma con unione d’intenti. Abbiamo bisogno di tutti, perché non avere una casa rende tutto più difficile, da 4000 tifosi nel nostro stadio mi sono ritrovato a Monte Sant’Angelo da soli con il solo supporto dei nostri fedelissimi tifosi della Gradinata Est che ringrazio, ma non è semplice. Da qui si può ripartire per fare qualcosa di importante – prosegue il Mister – per il settore giovanile, per le vittore. La mia missione – conclude Cinque – è vincere ancora con il Manfredonia: non sarà ora, non sarà facile ma tutti assieme ci riusciremo.”
A chiudere la conferenza il Direttore Sportivo Franco Ciuffreda: “Nella chiamata di un mese fa si è parlato di un progetto e per giungere a qualcosa di importante ci vuole del tempo, non si costruisce una casa in un giorno. Noi ci crediamo, sono fiducioso che arriveremo al nostro sogno, arrivare a giocare in serie D”.

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