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Mister Rufini: “Proveremo sempre a vincere”.

Dopo l’ultimo test match dei sipontini, vinto dal Manfredonia 1932 per 0a3 (Trotta2, Morra N.)con il Trinitapoli( prima cat.), in vista dell’esordio ufficiale di domenica 20 settembre al ” Riccardo Spina” di Vieste, abbiamo intercettato mister Danilo Rufini, per le sue impressioni sull’amichevole disputata e sul percorso di avvicinamento della squadra alla stagione sportiva.

Mister, quali indicazioni ha tratto dal test match di ieri?

“Ieri è stato un test abbastanza impegnativo contro una compagine costruita per stravincere il campionato di Prima Categoria, che annovera tra le proprie fila calciatori di categoria superiore. Una squadra che giocava senza under, perché lì non esiste questa normativa. A noi non interessava tanto il risultato, anche se è stato positivo vedere alcune soluzioni per domenica. In effetti ho provato diverse cose e devo dire che ho avuto buone risposte, soprattutto dal parco under, perché è lì che ruota tutto, con l’obbligo del 2002 e dei 2001″.

Domenica primo impegno ufficiale della squadra. È soddisfatto del periodo di preparazione e della condizione atletica che ha raggiunto il gruppo?

“Sono soddisfatto del percorso di preparazione, perché l’obiettivo era dare condizione atletica alla squadra, amalgamarla e far conoscere il mio modo di fare calcio ai ragazzi, anche se alcuni li ho già avuti in passato e quindi già conoscevano la mia idea calcistica. In più volevamo creare un gruppo e far integrare i nuovi con i giocatori che stavano già in rosa. Penso che siamo riusciti a centrare tutti i punti. Sono soddisfatto sia della condizione fisica e sia del gruppo, con ragazzi che si danno una mano, vanno d’accordo e sono già entrati in sintonia dentro e fuori dal campo e questo è molto importante”.

In coppa l’esordio sarà contro il Vieste, finalista della passata edizione. Sarà una nuova compagine. Conosce il nuovo gruppo viestano? Che tipo di partita si aspetta?

“Conosco le qualità di mister Bonetti. Fa giocare molto bene le sue squadre. Il Vieste l’anno scorso giocava un buon calcio, anche se è vero che hanno perso qualche pezzo ma hanno confermato l’intelaiatura della passata stagione. Sono rimasti Colella, Sollitto, Caruso, Ricucci, Albano e poi hanno integrato con dei nuovi elementi. È una squadra fastidiosa, soprattutto in casa, che proverà a giocare un buon calcio e a giocar bene la palla. Sono partite che vanno preparate bene, per come è stato questo periodo, visto che sono 7 mesi che non andiamo in campo e questa sarà un’ulteriore difficoltà. La prima ufficiale è sempre una gara particolare e quindi dobbiamo metterci il triplo dell’attenzione, della concentrazione, della determinazione e dell’impegno, per iniziare con il piede giusto, sia in termini di prestazione, che di risultato. Le prestazioni sono importanti ma nel calcio contano i risultati”.

Ci sono defezioni o problemi fisici per qualche giocatore, in vista della gara?

A livello fisico non abbiamo avuto problemi. Per fortuna nessun infortunio in questo precampionato, solo qualche lieve acciacco che, però, non ha impedito di allenarsi a chi lo ha subito e quindi abbastanza bene”.

Quali auspici si augura per il Manfredonia 1932, per la stagione che si appresta a disputare e un giudizio sul campionato?

“Sarà un campionato anomalo, in cui ancora non è chiaro quante ne salgono, sembra una, e quante ne retrocedono. Non si sa se ci saranno playoff e playout, diviso per la prima volta in 2 gironi. Adesso, in più, il nostro girone adesso è diventato a 13 per la rinuncia della Sly. Per quanto ci riguarda sarà un’annata dove dobbiamo porre le basi per il prossimo anno, ben figurando già da quest’anno, valorizzando i giovani ma prendendoci le nostre soddisfazioni. Personalmente non ho obiettivi particolari, se non quello di vincere partita dopo partita. Sarà una squadra, sicuramente, per come è la mia mentalità e il mio passato, che proverà a vincere sempre, rispettando naturalmente l’avversario ma che dovrà giocare a calcio con l’obiettivo della vittoria. Il campo dirà se saremo stati bravi e avremo fatto tutto quanto era nelle nostre forze per centrare l’obiettivo o se dovremo fare i complimenti all’avversario. Sarà una squadra che non molla mai, combattiva, e che partita dopo partita, gradino dopo gradino, va verso il proprio obiettivo che è quello di fare più punti possibili e quindi il proprio massimo, per non avere nulla da rimproverarci a fine campionato”.

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