Un grande Foggia fa suo il derby. Tris esterno ad Andria.

Mister Zeman l’aveva detto alla vigilia: “Ad Andria comincia il nostro campionato” e i suoi ragazzi lo hanno accontentato. Al “Degli Ulivi” di Andria, il Foggia domina nel turno infrasettimanale del campionato di calcio, serie C, gir.C, valido come sesta giornata, battendo la Fidelis Andria per 0-3. Mister Panarelli sceglie per il suo 3-5-2 come tandem offensivo, il pericoloso Bubas e l’ex Di Piazza. Zeman risponde con il classico 4-3-3 con il tridente griffato Ferrante-Merola-Curcio. Foggia pimpante e propositivo dalle prime battute di gara. Al 6′ tentativo dalla distanza di Ferrante ma sfera lontana dai pali. Al 10′ Nicoletti strozza il tiro, dopo una splendida triangolazione e l’estremo andriese si rifugia in angolo. Due minuti più tardi, ci prova Petermann ma Dini è ben appostato. La Fidelis esce dal guscio al 18′, quando Alcibiade svetta di testa da corner ma alto sopra la traversa. Il match diventa più equilibrato, dopo l’avvio di marca foggiana. Al 29′ il tiro mancino di Ferrante, dai 20 metri, mette i brividi ai tifosi locali con la palla che fa la barba al palo. Capovolgimento di fronte e grande occasione per i padroni di casa. Bubas centra per Di Piazza, anticipato in extremis da Garattoni. Il gol è nell’aria e lo trova il Foggia. Curcio al 31′, risponde alle critiche e si inventa una magia dal limite, con un gran fendente di controbalzo sul secondo palo che batte l’incolpevole Dini. L’ Andria fatica a reagire, soffrendo psicologicamente la rete subita. I satanelli tornano ad essere padroni del campo fino al termine della prima frazione di gioco che si conclude sullo 0-1. Panarelli prova a giocarsi la ripresa con un più audace 4-4-2 ma le prime chance della ripresa sono ancora in favore degli ospiti. Garattoni al 53′ fa partire un cross, che deviato beffardamente, attraversa tutta l’area di porta e per poco non si insacca. Un minuto dopo, Dini fuori dai pali, è graziato dalla dea bendata, sul pallonetto di Curcio che timbra la traversa. Al 62′ arriva il meritatissimo raddoppio foggiano. Petermann pennella un cross su punizione, perfetto inserimento di Ferrante che di testa anticipa tutti e gonfia la rete. Passano tre giri di lancette e la squadra di Zeman fa tris, chiudendo virtualmente la contesa. Merola con uno scavetto finalizza alla perfezione uno spettacolare triangolo con Ferrante. Benvenga al 76′ prova a riaprirla con un bel tiro a giro ma Alastra è pronto. La partita va man mano spegnendosi, avendo ben poco da dire. Non succede più nulla fino al fischio finale. Il Foggia torna alla vittoria dopo 3 match consecutivi, sale a 9 punti in classifica e sfiderà il Messina, battuto a domicilio, quest’oggi dal Bari per 0-2, nel prossimo turno, allo Zaccheria, domenica 3 ottobre.

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