Vince il Foggia 4-3 ma il Manfredonia si fa apprezzare

Prosegue la marcia di avvicinamento alla stagione 2022/2023 per Foggia e Manfredonia, che ieri pomeriggio, sul terreno ex Figc di Foggia, in allenamento congiunto hanno messo ulteriore benzina nelle gambe, in vista dei primi impegni ufficiali, il prossimo 04 settembre. Per la cronaca l’incontro è terminato con la vittoria del Foggia per 4-3.

Quinto test di preparazione per gli uomini di Boscaglia. Terza sgambata per i sipontini di mister De Candia, che dopo aver battuto il Real San Giovanni e concluso la seconda parte di ritiro nella città di San Pio, hanno testato la propria condizione in un esame assolutamente probante.

Assente Rizzo tra i rossoneri per l’infortunio patito nell’ultima amichevole vinta 8-0 con il San Severo, lo scorso 20 agosto. Montrone, Luzzi e Turitto nel Manfredonia 1932.

Indicazioni per entrambe le compagini. Il Foggia in chiaroscuro. Conferma per alcune positive trame offensive già mostrate nelle scorse uscite, con sovrapposizioni apprezzabili, intensi dialoghi e una certa propensione al dominio del gioco, con Peralta e Schenetti tra le linee a creare spunti per la potenza di Ogunseye. Da registrare alcuni movimenti difensivi che hanno permesso al Donia di siglare tre reti, soprattutto dagli sviluppi di palla inattiva.

Manfredonia che dal canto suo, nonostante le due categorie di differenza, ha mostrato di essere già in forma campionato. I delfini tenuto molto bene il campo nei primi 45’ di gioco, andando addirittura in vantaggio con una spettacolare sforbiciata di Triggiani, che ha decretato la prima rete subita dai satanelli in questo precampionato. Notevole la fisicità dei sipontini, l’organizzazione, la capacità di contenere bene e leggere le giocate dei rossoneri, non disdegnando qualche break offensivo, al cospetto di una formazione di LegaPro, La compagine biancoceleste ha già dato l’impressione di poter recitare un ruolo da protagonista nel campionato di Eccellenza.

Le altre reti della prima frazione sono state siglate da Petermann al 20’ su rig, da Peschetola al 27’ che ha approfittato di una ingenuità del portiere Gambetta. Nuovo pareggio di Fiorentino al 33’, direttamente da punizione e tap in vincente di Nicolao per il 3-2 foggiano all’intervallo.

Nella ripresa consueta girandola di cambi con l’esordio del neoacquisto D’Ursi. Il Manfredonia uscito maggiormente dal guscio e apparso più propositivo, ha sfiorato ancora il bersaglio grosso, con un corner di Fiorentino e con diversi spunti in velocità, soprattutto sull’out di destra, dove il Foggia si è lasciato sorprendere più volte fino al colpo di testa vincente di Achik al 67’. Squadre chiaramente più lunghe e con meno collegamento tra i reparti, vista la stanchezza dei lavori atletici di preparazione. Nei numerosi capovolgimenti da ambo le parti, a due minuti dal termine, Tonin ha superato Gambetta ed infilato la rete della 5° affermazione su 5 incontri della truppa di Boscaglia.

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