E’ l’ora della verità: la 5° giornata di Serie A

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La 5° giornata di Serie A ci mette davanti a tanti spunti interessanti di riflessione.

Ed è ora di capire alcune squadre di che pasta sono fatte.

Esame Cremonese per il Como

Si parte alle 5° allo Stadio Comunale Giuseppe Sinigaglia con il match tra Como e Cremonese.

E’ un pò uno scontro tra calcio offensivo e pragmatismo. Fabregas e Nicola propongono due idee di calcio totalmente diverse, vista anche la differenza tra la qualità delle rose. La Cremonese viene da due match sudati in cui non ha subito gol, il Como è alla ricerca di continuità dopo la vittoria di Firenze: chi la spunterà?

Juve ed Atalanta ci devono risposte

Alle 18.00 il match tra Juventus ed Atalanta deve dirci a cosa possono ambire le due squadre.

Fin qui i bianconeri hanno avuto un buon percorso, ma il match di Verona ha aperto qualche dubbio sulla reale forza dei bianconeri. Dubbi che, onestamente, son venuti anche nel vedere l’Atalanta nelle prime giornate, ma le vittorie contro il Lecce e contro il Torino hanno fatto rivedere una squadra di assoluta qualità. Chi convincerà di più?

A Cagliari sarà una battaglia

Non sarà assolutamente facile per l’Inter all’Unipol Domus di Cagliari.

I sardi sono una squadra dotata di buona fisicità e buona capacità di gioco, oltre che una grande tempra che li permette di arrivare sempre per primi sulle seconde palle. Una squadra complicatissima da affrontare per l’Inter, squadra di assoluta qualità, ma in cerca della sua vera identità ed, oggi, fragile e vulnerabile.

5° giornata di Serie A: Domenica di risposte

Sarà una Domenica di risposte.

Inizieranno Sassuolo ed Udinese alle 12.30, con i neroverdi chiamati a ripetere l’ottima prestazione di Domenica a San Siro per iniziare a macinare punti. I friulani, dal canto loro, si scoprono fragili in difesa e poco cinici in attacco: riusciranno a cambiare rotta?

Alle 15.00 delle risposte le aspettiamo dalla Fiorentina, impegnata a Pisa nel Derby della Toscana.

Gli uomini di Pioli hanno ancora 0 nella casella vittorie in questa stagione, ma hanno difficoltà nel trovare la via della rete (Kean è ancora a secco) ed in difesa non offrono garanzie (De Gea è tra i portieri con il maggior numero di parate). Di contro il Pisa che, dopo un periodo di assestamento, pare abbia trovato la quadra e potrebbe aumentare la crisi viola, trovando magari la sua prima vittoria in Serie A.

La Roma, nell’altro incontro delle 15, dovrà stare attentissima all’Hellas Verona. Stessa situazione della scorsa settimana per i veneti: una squadra in totale fiducia dopo una grande vittoria in Coppa Italia e dopo una grossa fatica in Europa. Sembrerebbe un déjà-vu per gli uomini di Zanetti: ripeteranno la stessa prestazione vista contro la Juventus?

Alle 18.00 il Lecce deve far vedere che si è regolarmente iscritto alla Serie A. I giallorossi devono “diventare squadra” e sfoderare una grande prestazione contro il Bologna, provato dalle fatiche di Europa League, per iniziare a macinare punti per trovare la salvezza. Non sarà facile, anche perchè il Bologna è dotato di grandissima qualità in ogni zona del campo e trova facilmente la via della rete.

Alle 20.45 capiremo se il Milan è una seria candidata al Tricolore ed il Napoli è una squadra davvero forte o ha limiti, come evidenziato dal suo allenatore dopo la vittoria di Lunedì contro il Pisa. Sarà una bella sfida tra due delle migliori squadre del nostro campionato, dotati di grande qualità individuali (Pulisic e McTomminay) e di stelle da mettere in campo (Modric e De Bruyne). Il Milan subirà la prima rete dopo 3 partite?

Lunedì di squadre cadenti

Anche Lunedì ci aspettiamo delle risposte.

Alle 18.30 Parma e Torino devono dare seguito alle intenzioni. Il Parma, soprattutto, ha sempre espresso un calcio offensivo e piacevole, ma il gol ha faticato ad arrivare e le vittorie ancora latitano. Anche per il Torino la situazione delle migliori: gli uomini di Baroni non hanno dato seguito alla vittoria di Roma e la batosta casalinga contro l’Atalanta ha aperto più di qualche dubbio, soprattutto sulla tenuta difensiva.

Dubbi che, alle 20.45, dovranno dileguare anche Genoa e Lazio. Se per i liguri era prevedibile una partenza con il freno a mano tirato ed erano ampiamente previste le difficoltà offensive (i numeri sui singoli giocatori non mentono), meno attese erano le prestazioni degli uomini di Sarri che, con 3 sconfitte in 4 match, sono in crisi di identità e di risultati.

Cara Serie A: nella 5° giornata ci devi delle risposte.

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