Sorride il Manfredonia che batte con un perentorio 3-0 l’Ebolitana nella 4°giornata del campionato di serie D, girone H ed incamera per la prima volta in stagione il bottino pieno. La formazione manfredoniana esce, dal trittico impegnativo di gare racchiuse negli ultimi dieci giorni, con indicazioni positive, dando inoltre l’impressione che i meccanismi e i concetti di gioco voluti dallo staff tecnico diventino sempre più rodati e familiari. Vittoria meritata e mai in discussione, eccezion fatta, per l’approccio determinato in avvio dell’Ebolitana che ha limitato la superiorità tecnica dei delfini. Negli undici biancocelesti è stato determinante l’apporto di Santarpia, sempre più a suo agio nel ruolo di regista offensivo. Cresce, sia pur non ancora al meglio la condizione di Maza, bene anche l’impatto di Kapur. Prestazione nel complesso più che soddisfacente di tutta la squadra che dà morale e fa classifica.
Due punti. Questo è il magro bottino con cui il Manfredonia si presenta nuovamente davanti al pubblico amico con un unico chiaro obiettivo: cancellare la casella zero dalla colonna delle vittorie nel torneo. Ciaramella vara uno schieramento a propulsione offensiva con Petito ’07 nel ruolo di terzino sinistro, con Di Maso che torna ad affiancare Ceparano in mediana e prima linea tutta over composta da Orlandi, Maza e Babaj ad innescare Santarpia. L’ex Pezzella, salutato calorosamente dal Miramare, dopo la bella salvezza ottenuta nella scorsa stagione, risponde con il classico 3-5-2 marchio di fabbrica del suo dettame tattico che vede gli ex Bonavita ed Esposito, come perni del centrocampo con Bolo in appoggio a Messina, terminale offensivo.
Il match, dopo il doveroso minuto di raccoglimento in onore del leggendario Sandro Mazzola, si apre con un buon approccio degli ospiti che collezionano due corner e un pressing feroce e determinato che costringe sulla difensiva i delfini. Il Manfredonia, però, pian piano prende le misure ed esce dal guscio. Moviola controversa al 18′: Rondinella lanciato a campo aperto entra in area e viene agganciato da Cirillo ma l’arbitro sorvola tra le veementi proteste dei padroni di casa. Ne fa le spese mister Ciaramella che si vede sventolare il cartellino rosso e viene espulso. Partita maschia e molto agonismo sul terreno di gioco con i biancoblu (oggi in giallo) molto abili in rottura e nelle marcature preventive che spezzano la qualità della manovra locale. Babaj al 32’ci prova dai venti metri, sfera alta sulla traversa. Chance clamorosa per il Donia arriva al 34′: Orlandi lavora un buon pallone a sinistra, suggerimento invitante per Santarpia che solo in area di rigore batte a rete ma spreca incredibilmente mandando a lato. La replica dei salernitani è nella punizione di Esposito, l’ex centrocampista di turno chiude troppo la traiettoria e non inquadra lo specchio di porta. Il match è sostanzialmente equilibrato con leggera prevalenza dei biancocelesti ed è un episodio che lo sblocca: topica clamorosa del portiere Esposito al 42’ che sbaglia il rinvio e serve Santarpia appostato fuori dall’area di rigore, il numero 10 biancoceleste stavolta non sbaglia e gonfia la rete per il vantaggio dei dauni con cui si chiude la prima frazione di gioco.
Pezzella opta per Ciprio per Messina alla ripresa delle ostilità. Ma l’avvio sorride al Manfredonia: al 3′ Santarpia è lesto ad anticipare Cirillo in area di rigore che lo atterra. Calcio di rigore che Sainz Maza con freddezza trasforma per il 2-0. Bonavita spara un fendente al 15′, palla di un soffio fuori. Il doppio vantaggio dà sicurezza ed autostima ai ragazzi di Ciaramella. La maggiore caratura dei sipontini è del tutto evidente e il monologo sipontino continua. Corre il 19′ quando Santarpia si traveste da assistman e regala un cioccolatino al neo entrato Balba che la piazza nel sette per il 3-0 del Manfredonia. Poi è Rondinella con un tiro a giro a sfiorare il poker al 24′. Stessa sorte per Ceparano al 29′ dalla porta opposta: pallone che sorvola la trasversale. Il risultato in ghiaccio permette ai garganici tutto il repertorio con palleggio, finezze e belle giocate sul rettangolo verde tanto che la Gradinata Est intona: “Siete al cinema” tra gli applausi di tutto lo stadio. Nel finale c’è gloria anche per Fajt che dopo aver provocato un penalty su Bolo al 4’di recupero, lo ipnotizza ed incassa l’ovazione finale del match. Unico neo di una giornata corretta qualche disordine di troppo tra le due tifoserie. Il Manfredonia sale a quota 5 punti in classifica e sfiderà, domenica 27 settembre, in trasferta ad Ischia la neopromossa Real Forio, probabilmente vera sorpresa di questo avvio di torneo.



