Michele Brigida, il pioniere del futsal a Manfredonia

In questi giorni desolanti per gli appassionati di calcio a 5 sipontini, orfano dopo ventisette anni di una compagine biancoceleste per i noti fatti, vi raccontiamo la storia sportiva di un nostro compaesano, protagonista negli anni ’80 della sfera a rimbalzo controllato. Si tratta di Michele Brigida, portiere titolare della “ACSI Miele Club”, società valdostana con la quale nel 1987 raggiunse la promozione nel massimo campionato nazionale.

Soprannominato dai tifosi “Le Chat”, per via delle sue indiscusse doti feline tra i pali, Brigida vinse con i suoi compagni uno storico campionato di Serie B (attuale Serie A2 èlite). Nella stagione successiva tuttavia la società aostana non si iscrisse in Serie A per via dei proibitivi costi di gestione, leitmotiv quest’ultimo rimasto malinconicamente attualissimo. Malgrado sia trascorso qualche decennio, memorabili sono rimaste nei cuori e nelle menti dei supporter rossoblù dell’epoca le performance del club valdostano ed in particolare del suo portiere manfredoniano, capaci di infiammare il palazzetto di casa a Verrès durante i rigidi weekend invernali! Numerosi furono nell’occasione i riconoscimenti attribuiti al giovane estremo difensore pugliese, provenienti sia dal mondo dello sport che da quello delle istituzioni.     

L’apice sportivo del nostro concittadino non fu casuale e le radici risalgono alla parentesi calcistica nel Cerignola Calcio, dove militava sempre come numero uno titolare nell’under 20 e ancor prima nei tornei studenteschi. Le sue abilità a difesa della porta, infatti, emersero nel corso di un torneo scolastico molto sentito nella città ofantina, quando Michele parò tre rigori su tre in finale all’Agraria; l’evento venne trasmesso su Radio Tele Cerignola.

La passione sana, cristallina e spontanea per lo sport di Brigida non si è mai spenta. Non più giovanissimo ha preso parte qualche tempo fa anche alla “24 Ore di Calcio”, manifestazione sportiva emiliana con oltre 400 iscritti. Il nostro conterraneo non ha mai smesso di amare l’attività fisica e lo testimoniano le tante discipline intraprese con successo nel corso della sua carriera: volley durante il servizio militare nei paracadutisti, tennistavolo nel periodo valdostano, pallamano a Manfredonia, etc..

Che dire, Michele ha rappresentato con la sua versatilità lo sportivo a tutto tondo per antonomasia, manifestando, sempre in ossequio ai valori intrinsechi dello sport, le sue capacità a tutte le “latitudini” e in ogni stagione. Anche se si espresse lontano da casa, per la città in riva al Golfo Brigida rimarrà per sempre un precursore ad alti livelli dell’unica disciplina capace di annoverare Manfredonia nel massimo campionato nazionale a squadre.

  

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