Il Napoli stacca, Fiorentina e Lazio sono un dramma: la 4° giornata di A

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Il Napoli stacca tutte e viaggia in solitaria in testa alla classifica della Serie A.

Se nessuno aveva dubbi che la squadra Campione d’Italia fosse quella da battere, oggi ne abbiamo la certezza.

Il Napoli stacca anche se stecca, la Juve stecca e non stacca

La partita con il Pisa non è stata delle migliori per la squadra partenopea, che ha accusato le fatiche europee.

La risolve Lorenzo Lucca, ma la prestazione partenopea ha lasciato a desiderare. Il Pisa ci ha provato con determinazione e con ordine e, per un miracolo di Meret, non ha trovato il pareggio. Da rivedere la prestazione arbitrale: qualche dubbio sul rigore negato al Pisa è più che ragionevole. E da rivedere l’atteggiamento di Conte a fine partita: il Napoli non è una squadra provinciale.

Stecca, invece, la Juventus che si lascia ingarbugliare dal ritmo di un giovane Verona ben disposto in campo da Paolo Zanetti. I bianconeri sciupano il vantaggio di Conceicao lasciandosi ingarbugliare dal ritmo del Verona, abilissimo nelle ripartenze. Anche qui qualche dubbio su alcune scelte arbitrali è più che lecito, ma è il calcio che lo prevede.

Milan, Roma ed Atalanta vincono

Un Milan quadrato e bello da vedere vince e convince ad Udine, in una partita che nei pronostici poteva essere insidiosa per i rossoneri.

Allegri ha messo in campo una squadra ordinata, che trova in Modric un vero faro a centrocampo e nella qualità di Pulisic la capacità di trovare e di far trovare la via della rete. 3° partita consecutiva senza subire gol per i rossoneri: qualcosa vorrà dire.

Torna alla vittoria nel Derby la Roma di Gasperini. Quella con la Lazio è stata una partita molto intensa, aperta ad ogni risultato. Per i giallorossi la sblocca l’ex capitano Lorenzo Pellegrini, che si commuove in campo e sui social. La Lazio ha sprecato qualche occasione di troppo ed ha stampato le proprie speranze di pareggio sul palo di Cataldi. Per gli uomini di Sarri adesso è davvero crisi: la 3° sconfitta su 4 partite crea più di qualche perplessità sul progetto.

Dubbi disciolti, invece, sull’Atalanta che contro il Torino fa sembrare tutto facile. Gli uomini di Juric propongono un calcio offensivo e piacevole, difendono ordinatamente e trovano la prima doppietta di Krstovic con la nuova maglia. I granata, invece, sono molto fragili in difesa (8 le reti subite in 4 partite) e non danno mai la sensazione di poter fare di più in avanti.

Cremonese e Cagliari continuano a sorprendere

Restano in alto Cremonese e Cagliari, anche se i sardi mostrano maggiore qualità rispetto alla squadra lombarda.

Sono stati proprio gli uomini di Pisacane ad aprire la giornata con una vittoria a Lecce. I rossoblù giocano con qualità e mostrano sia doti fisiche doti offensive importanti, tanto è che è quasi una vittoria facile per loro. Di contro il Lecce che, ad oggi, non è assolutamente squadra. I giocatori non hanno idee in campo, Stulic non ha toccato un pallone, la difesa è un colabrodo. L’ultimo baluardo è Falcone, ma ad oggi non basta.

La Cremonese è al secondo pareggio consecutivo, questa volta casalingo contro il Parma. Due squadre la cui qualità non è eccelsa, comunque ben messe in campo dai rispettivi allenatori. Forse, ai punti, i crociati, ancora alla ricerca della prima vittoria in questa stagione, meritavano di più. Ma tant’è che questo è il calcio.

Il Como affossa la Fiorentina, Bologna ed Inter vincono con fatica

Torna alla vittoria il Como e lo fa negli ultimi minuti di gioco contro la Fiorentina. A Firenze va in scena una partita quasi a due facce, con la Viola che è autrice di un buon primo tempo e poi nella ripresa sembra un’altra squadra. Il Como nella ripresa schiaccia gli uomini di Pioli nella propria area di rigore, trovando la vittoria finale con un gran gol di Addai. Per la Fiorentina è crisi nera: 3 gol in 4 partite, 6 reti subite e solo 2 punti raccolti stonano con il progetto iniziale della Viola.

Il Bologna fatica contro un Genoa ben disposto in campo da Vieira, ma trova la vittoria nel finale. I felsinei hanno trovato in Castro un grande terminale offensivo, hanno provato a scardinare la rocca ligure, ma si son lasciati sorprendere nelle ripartenze. Hanno posto rimedio Castro ed Orsolini, ma Italiano dovrà trovare maggiore equilibrio. Vieira, dal canto suo, dovrà trovare nuove soluzioni offensive per non trovarsi nei guai tra qualche giornata.

Torna alla vittoria, con una fatica immensa, l’Inter. I gol arrivano dalle ali, ma contro il Sassuolo i rischi sono stati altissimi, soprattutto nei minuti finali quando i neroverdi hanno provato l’assedio finale. In campionato bisogna fare sicuramente di più, ma il potenziale è alto. I neroverdi, invece, continuano a non convincere: la qualità non manca, manca il coraggio e la coralità di gioco. E questo, in Serie A, rischi di pagarlo seriamente.

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