Allo stadio 🏟️ “Meazza San Siro” di Milano è andata in scena ieri sera una classica cerimonia d’apertura olimpica ispirata alla sobrietà ed ai pilastri del Bel Paese, come arte, moda e cultura. Coloro che attendevano gli “effetti speciali” e la dinamicità di Parigi 2024 sono rimasti, pertanto, spiazzati da un ritorno al passato; “Torino 2006” a sua volta, per chi ha buona memoria, ha rappresentato un evento d’ouverture sicuramente più energico.
Toccanti, sinceri e appassionati sono stati gli interventi del Presidente del CIO Kirsty Coventry e del Presidente della Fondazione MilanoCortina2026 Giovanni Malagò, i quali hanno anticipato l’apertura solenne dei giochi decretata dal Capo dello Stato Italiano 𝐒𝐞𝐫𝐠𝐢𝐨 𝐌𝐚𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚, visibilmente emozionato.
“Nel blu, dipinto di blu”, “Il canto degli italiani” e “Nessun dorma”, interpretati da 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚𝐡 𝐂𝐚𝐫𝐞𝐲, 𝐋𝐚𝐮𝐫𝐚 𝐏𝐚𝐮𝐬𝐢𝐧𝐢 e 𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞𝐚 𝐁𝐨𝐜𝐞𝐥𝐥𝐢, hanno sicuramente coinvolto ed entusiasmato un” Meazza San Siro” in grande spolvero e gremito in ogni ordine di posto.
La sfilata degli atleti è stata scandita dai ritmi della electronic music del dj Mace, ballata anche dai rappresentanti delle varie nazioni presenti a Livigno, Predazzo e Cortina d’Ampezzo, che a loro volta saranno il teatro di gara di questi Giochi. A tal proposito è sembrata piuttosto ardita l’idea di coinvolgere queste località nella cerimonia inaugurale, cosi come testimoniato, vuoi il freddo, dalla presenza visibilmente esigua di pubblico!
A differenza delle ultime Olimpiadi estive, infine, dove la centralità dell’evento era costituita dagli ultimi chilometri percorsi dalla fiaccola per le vie e le bellezze di Parigi (supportata dai più grandi campioni della storia dello sport, non solo transalpini), la torcia è comparsa a Milano e a Cortina d’Ampezzo ai titoli di coda della manifestazione. Due i bracieri accesi nelle città simbolo della XXV Olimpiade Invernale, novità assoluta nella storia dei giochi, all’Arco della Pace di Milano e in piazza Dibona a Cortina. La coppia formata da 𝐀𝐥𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐓𝐨𝐦𝐛𝐚 e 𝐃𝐞𝐛𝐨𝐫𝐚𝐡 𝐂𝐨𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐨𝐧𝐢 nella città meneghina, icone dello sci alpino mondiale e 𝐒𝐨𝐟𝐢𝐚 𝐆𝐨𝐠𝐠𝐢𝐚 nella perla delle Dolomiti, campionessa olimpica in discesa a PyeongChang, hanno rappresentato gli ultimi tedofori di un lungo viaggio partito da Olimpia nel novembre 2025.
Da ieri l’Italia, per i prossimi quindici giorni, sarà al centro del mondo e i migliori interpreti del ghiaccio e della neve si sfideranno per conquistare le agognate medaglie.
✍️𝘗𝘪𝘦𝘳𝘧𝘳𝘢𝘯𝘤𝘦𝘴𝘤𝘰 𝘎𝘢𝘭𝘭𝘪𝘧𝘶𝘰𝘤𝘰





