Ruggeri e Raspadori, due comprimari della nostra Serie A, sono stati acquistati dall’Atletico Madrid ad una cifra davvero importante.
Ruggeri e Raspadori alla corte del Cholo
Tra i club più importanti sia in Spagna che in Europa, l’Atletico Madrid ha deciso di investire sui giocatori nostrani su indicazioni del Cholo Simeone, da 14 anni allenatore dell’Atletico Madrid.
20 sono i milioni sborsati dai Colchoneros per acquisire le prestazioni sportive dell’ex esterno dell’Atalanta Matteo Ruggeri.
Per Giacomo Raspadori, invece, la cifra complessiva sarà di 25 milioni di euro.
Cifre interessanti per due giovani calciatori (23 anni Ruggeri, 25 anni Raspadori) che nel nostro campionato, almeno nell’ultima stagione, hanno vissuto da comprimari.
Entrambi sono stati costantemente in ballottaggio, riuscendo comunque ad essere decisivi.
Raspadori, ad esempio, sarà decisivo per la vittoria del Tricolore da parte del Napoli con i gol a Venezia e Fiorentina.
Sappiamo davvero valorizzare i nostri giovani?
Viste le cifre “contenute” delle operazioni, è giusto l’atteggiamento dei club nostrani nel non puntare su questi giocatori?
Siamo sicuri che esterni presi dall’estero, che dovranno ambientarsi in Italia ed abituarsi ad un altro tipo di calcio ed ad un altro stile di vita, siano meglio dell’ex esterno sinistro dell’Atalanta?
E siam certi che tanti trequartisti o attaccanti che trattano le nostre big siano inferiori a Raspadori, uno che probabilmente è stato penalizzato dal suo fisico minuto, ma si è sempre fatto valere sia con la maglia del Napoli che con quella del Sassuolo?
Sbaglia Simeone nel vedere potenzialità da club importante in Spagna ed in Europa in questi calciatori, o sbagliano i nostri club a puntare su nomi esoterici piuttosto che sui talenti nostrani?
Ai posteri l’ardua sentenza.


