Serie A 2026/2027 al via: Inter che fa da padrona, tutte le altre rincorrono

La Serie A 2026/2027 riapre i battenti. L’Inter parte da campione d’Italia, ma attorno alle pretendenti al titolo e a tutte le altre componenti della lega si sono accesi i riflettori di una sessione estiva di calciomercato ricca di stravolgimenti tattici e colpi d’esperienza.
Dalle corazzate di testa fino alle formazioni in lotta per non retrocedere la Serie A 2026-2027 è pronta a regalare emozioni.

Le Big e le contendenti per lo Scudetto

La squadra guidata da Cristian Chivu riparte dal 3-5-2 collaudato, blindato dalla coppia d’attacco Lautaro Martinez e Marcus Thuram. La rosa dell’Inter ha guadagnato chilometraggio e fisicità internazionale con gli innesti di John Stones in difesa e Djed Spence a tutta fascia.
Segue la Juventus di Luciano Spalletti, bruciata dalla non qualificazione in Champions League della scorsa stagione, che punta sulla continuità di modulo col 4-2-3-1 e sull’impatto di Kolo Muani nel reparto avanzato. La trequarti bianconera, guidata dall’estro di Yildiz e Conceição, promette gol e rifiniture, rendendo la Vecchia Signora la minaccia principale per il vertice. Occhio anche all’arrivo del talento Alajbegovic, pronto a farci divertire.
La nuova era del Milan targata Rúben Amorim porta la difesa a tre col 3-4-2-1. Con l’arrivo del centravanti Gonçalo Ramos e la qualità di Pulisic sulla trequarti, i rossoneri puntano a un calcio verticale e aggressivo.
Il Napoli vede il ritorno in panchina di Massimiliano Allegri, che imposta una squadra pragmatica e solida. Il punto di riferimento offensivo azzurro è Rasmus Højlund, sorretto dal dinamismo di Politano e dai tempi di inserimento di McTominay a centrocampo.
La Roma riconferma Gian Piero Gasperini proponendo il consueto 3-4-2-1 fatto di duelli individuali e ritmi elevati. Tra i pali figura la garanzia Mile Svilar, mentre in attacco l’innesto di Mora regala profonda imprevedibilità.
Il Como di Cesc Fàbregas si inserisce nel lotto delle pretendenti al titolo grazie a un mercato da protagonista e a una filosofia d’attacco spregiudicata. Guidati dal talento puro di Nico Paz come stella polare e dagli arrivi di spessore come Yan Couto e Chalobah, i lariani puntano senza mezzi termini ai vertici della classifica.

Le Aspiranti Europee Maurizio Sarri assume la guida dell’Atalanta impostando il 4-3-3. In attacco le certezze orobiche rispondono ai nomi di Scamacca e De Ketelaere, con la scommessa Raspadori pronta a rilanciarsi sotto la gestione del tecnico toscano.
La Lazio viene affidata a Gennaro Gattuso e punta su agonismo e rapidità negli ultimi trenta metri. Mattia Zaccagni resta la certezza di rendimento, affiancato da un centrampo di inserimento arricchito dall’arrivo di Davide Frattesi.
La Fiorentina accoglie in panchina Fabio Grosso nell’anno storico che la porta a festeggiare il centenario dalla fondazione. Con la motivazione speciale delle celebrazioni e la spinta dell’ambiente viola, dettata da un grande mercato, la manovra graviterà attorno alla vena realizzativa di Moise Kean e alle giocate sulla trequarti di Mastantuono, talento argentino pronto ad imporsi a Firenze.
Il Bologna, sotto la guida di Domenico Tedesco, conferma l’assetto tattico spregiudicato con il 4-3-3. In avanti l’arrivo di Artem Dovbyk garantisce presenza in area di rigore, supportato dall’estro di Orsolini e Rowe.
Ignazio Abate subentra sulla panchina del Torino confermando un 3-5-2 di sostanza. La leadership di Duvan Zapata in attacco e la spinta sugli esterni rappresentano i capisaldi della stagione granata.

Maurizio Sarri assume la guida dell’Atalanta impostando il 4-3-3. In attacco le certezze orobiche rispondono ai nomi di Scamacca e De Ketelaere, con la scommessa Raspadori pronta a rilanciarsi sotto la gestione del tecnico toscano.
La Lazio viene affidata a Gennaro Gattuso e punta su agonismo e rapidità negli ultimi trenta metri. Mattia Zaccagni resta la certezza di rendimento, affiancato da un centrocampo di inserimento arricchito dall’arrivo di Davide Frattesi.
La Fiorentina accoglie in panchina Fabio Grosso nell’anno storico che la porta a festeggiare il centenario dalla fondazione. Con la motivazione speciale delle celebrazioni e la spinta dell’ambiente viola, dettata da un grande mercato, la manovra graviterà attorno alla vena realizzativa di Moise Kean e alle giocate sulla trequarti di Mastantuono, talento argentino pronto ad imporsi a Firenze.
Il Bologna, sotto la guida di Domenico Tedesco, conferma l’assetto tattico spregiudicato con il 4-3-3. In avanti l’arrivo di Artem Dovbyk garantisce presenza in area di rigore, supportato dall’estro di Orsolini e Rowe.
Ignazio Abate subentra sulla panchina del Torino confermando un 3-5-2 di sostanza. La leadership di Duvan Zapata in attacco e la spinta sugli esterni rappresentano i capisaldi della stagione granata.

Metà classifica ed outsider


L’Udinese si presenta solida e strutturata con il 3-5-2 di Kosta Runjaić, facendo della potenza fisica di Keinan Davis e della rinascita di Nicolò Zaniolo le proprie armi d’attacco principali.
Il Genoa di Daniele De Rossi mantiene l’assetto con tre difensori centrali nel 3-4-2-1. L’innesto a centrocampo di Djibril Sow garantisce filtro, mentre Baldanzi e Vitinha supportano la punta centrale.
Il Parma guidato da Carlos Cuesta scommette sulla qualità del centrocampista Adrian Bernabé per innescare un attacco rapido nelle transizioni.
Fabio Pisacane organizza a Cagliari un gruppo pragmatico, facendo perno sull’esperienza di Yerry Mina in difesa e sugli strappi a gara in corso dei propri trequartisti.


La lotta per la salvezza


Il Sassuolo viene affidato ad Alberto Aquilani e punta sul gioco di posizione oltre che sul rendimento degli esterni d’attacco, con Domenico Berardi e Armand Laurienté chiamati a fare la differenza.
Il Lecce con Eusebio Di Francesco imposta un 4-2-3-1 verticale basato sulla velocità di Pierotti e sull’apporto in zona gol di Gandelman a centrocampo.
Il Venezia di Giovanni Stroppa punta sull’organizzazione difensiva e sull’affidabilità di Filippo Yeboah in fase realizzativa.
Il Monza vede la nuova gestione tecnica firmata Ivan Jurić, guadagnando aggressività e marcatura a uomo su tutto il campo, con Patrick Cutrone riferimento avanzato.
Il Frosinone sotto la guida di Massimiliano Alvini punta su freschezza atletica e ripartenze veloci, sorretto dalle parate di Desplanches e dai movimenti offensivi di Antonio Raimondo.

 1) Giornata Serie A 2026/2027

Di seguito il programma completo dei match d’esordio del campionato con date, orari ufficiali e suddivisione degli anticipi e dei posticipi:
Sabato 22 agosto 2026
18:30 — Inter vs Monza
18:30 — Udinese vs Como
20:45 — Genoa vs Napoli
20:45 — Parma vs Cagliari
Domenica 23 agosto 2026
18:30 — Frosinone vs Juventus
18:30 — Venezia vs Lecce
20:45 — Atalanta vs Sassuolo
20:45 — Torino vs Milan
Lunedì 24 agosto 2026
18:30 — Bologna vs Lazio
20:45 — Roma vs Fiorentina

Fonte Foto: Lega Serie A

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