E’ andato tutto, o quasi, come previsto nella 1° giornata di Serie A 2025/2026.
Il Napoli e l’Inter mostrano i muscoli, preannunciando un duello che ci porteremo per tutta la stagione, la Juventus è solida, il Como è pazzesco, le altre dovranno lottare.
1° giornata: il Milan non è una sorpresa
Tutti si aspettavano un Milan vincente contro la cenerentola Cremonese, ma il campo ha dato ragione ai grigiorossi di Davide Nicola, che hanno mostrato i muscoli (soprattutto quelli di Baschirotto) ed hanno costretto i rossoneri alla resa.
Certo uno stop alla prima giornata non è assolutamente un dramma, ma i rossoneri di Allegri sanno che dovranno soffrire parecchio per raggiungere l’obbiettivo Champions League a fine stagione. E dal mercato si aspettano ancora novità.
Napoli ed Inter mostrano i muscoli
Come già detto sarà un duello Napoli ed Inter.
Entrambi hanno mostrato i muscoli nei rispettivi match.
Il Napoli ha fatto di un sol boccone il Sassuolo, squadra che dovrà adattarsi in fretta ai ritmi della Serie A, con i gol di McTominay (che aveva chiuso la scorsa stagione ndr) e di Kevin De Bruyne, acquisto dai più sottovalutato.
L’Inter risponde in maniera tennistica al povero Torino, squadra sfilacciata ed incompleta: un 5-0 senza dubbi o perplessità, con la ThuLa tornata a pieno regime ed un entusiasmo ritrovato dopo il disastroso finale di stagione.
Mamma che Como
Ha letteralmente impressionato il Como, con Nico Paz sugli scudi.
Gli uomini di Fabregas non hanno dato scampo alla Lazio, attaccata alta dal primo all’ultimo minuto e spettatrice impotente del calcio espresso dai lombardi.
Saranno Paz e company gli outsider di questo campionato?
Intanto al Sinigaglia la storia è stata scritta: la prima volta che un arbitro spiega la propria decisione. Piaccia o non piaccia, dobbiamo farci l’abitudine.
Juve e Roma solide
Impressiona la solidità della Roma di Gasperini, che doma il temibile Bologna.
Mostrano gioco e qualità i giallorossi, che piacciono e si piacciono. Il gol arriva dall’esterno brasiliano Wesley: chi gioca al Fantacalcio deve assolutamente puntarci.
Il Bologna esce sconfitto dall’Olimpico ma, storicamente, le squadre di Italiano si vedono alla lunga distanza.
Solida è sembrata anche la Juventus, nonostante la leggerezza di Cambiaso ed un Parma che lotta su ogni pallone: i bianconeri sono ancora in fase di costruzione e diranno la loro durante il campionato, ma sarà difficile vederli campioni a fine stagione.
Il Parma manca di qualità in ogni settore del campo: la salvezza, comunque, è alla portata.
Atalanta e Fiorentina: così non va
Non impressionano Atalanta e Fiorentina, che si lasciano bloccare da Pisa e Cagliari.
Certo è che per nessuno sarà facile giocare all’Unipol Domus di Cagliari, con i ragazzi di Pisacane che hanno sudato la maglia ed il risultato fino alla fine. Dunque qualche scusante la possiamo concedere alla Viola.
Meno alibi, invece, gli avrà l’Atalanta: è vero che il Pisa è una squadra molto fisica (segnatevi il nome di Tourè) e che lotta su ogni pallone, ma la differenza di qualità tra le due squadre doveva, un minimo, vedersi in campo.
Per i neroazzurri di Gilardino un punto che fa morale e dà energie utili per affrontare la Serie A con determinazione.
Udinese, Verona, Lecce e Genoa: 1° giornata da rivedere
Non impressionano nè per il gioco, nè per la qualità dei singoloi Udinese, Verona, Lecce e Genoa.
Anzi sono sembrate squadre piuttosto in difficoltà e che devono trovare immediatamente una quadra dal mercato.
Udinese e Verona lottano su ogni pallone, ma l’1 a 1 è il risultato più giusto di una partita “noiosa”.
Il Genoa prova a spaventare il Lecce con Stanciu e Gronbaek, ma non riesce ad essere pungente.
I salentini, dal canto loro, mostrano dinamicità (tipiche delle squadre di Di Francesco) ed un piacevole gioco corale, ma non riescono mai a rendersi realmente pericolosi. Dal mercato, perso Krstovic lì in avanti, dovrà arrivare qualcuno capace di prendersi il peso dell’attacco sulle spalle.


