La 6° giornata di Serie A 2025-2026 si caratterizza per Juve-Milan, match clou di giornata, ed incontri che possono dare indicazioni sulle reali capacità delle squadre della nostra massima serie.
Piatto forte in salsa salvezza
Si parte questa sera alle 20:45 con Verona-Sassuolo.
Due squadre che fin qui hanno avuto alti e bassi, che ancora devono trovare il loro livello in questa stagione. Non abbiamo, in realtà, ancora capito la reale forza delle due compagini, con il Verona che è ancora in costruzione ed il Sassuolo che, in teoria, doveva essere più solido. Sappiamo, però, darvi i nomi di due protagonisti: Orban e Berardi.
Baroni contro il suo passato
Il Sabato è ricco di match.
Alle 15:00 ci sarà il ritorno di Baroni all’Olimpico di Roma. Lazio-Torino si appresta ad essere un match di svolta per due squadre che, fino a qui, hanno deluso le aspettative. La Lazio, soprattutto, deve mostrare a tutti di che pasta è fatta: i biancocelesti sono quelli spenti visti contro la Roma o quelli che hanno fatto la prova di forza contro il Genoa? Il Torino, dal canto suo, deve trovare una solidità difensiva, fin qui latitante, e soluzioni offensive.
Parma–Lecce può definitivamente dirci chi tra le due squadre ha più ambizioni di salvezza. Il Parma ha sempre prodotto un buon gioco offensivo, con un’importante molo di gioco, ma i risultati stentavano ad arrivare fino alla vittoria contro il Torino. Di contro il Lecce, squadra ancora alla ricerca di solidità e di identità di gioco, galvanizzata dal pareggio all’ultimo istante contro il Bologna. Ma i salentini devono assolutamente vincere per non demoralizzarsi ulteriormente.
Alle 18.00 l’Inter ospiterà l’ostica Cremonese sapientemente allenata da Davide Nicola. Le fatiche europee e calciatori non disponibili (Thuram) possono essere armi da sfruttare per i grigiorossi, che fanno di intensità e fisicità le loro caratteristiche principali. Sarà una bella prova per i neroazzurri, che rischiano di cadere nella trappola se non giocano con attenzione ed abnegazione.
Atalanta-Como alle 20.45 è un match tra due squadre che, fin qui, hanno avuto alti e bassi, ma sono stati sempre coerenti con le idee di gioco offensive volute dai rispettivi allenatori. Emergenza in difesa per i bergamaschi, ma Lookman e Sulemana con Krstovic possono spaventare la squadra della città del lago, i quali hanno Nico Paz tra le linee pronto ad incidere anche in questa giornata.
Fiorentina per la svolta, Roma e Napoli per la testa
Alle 12.30 il match Udinese-Cagliari è ricco di significato. I friulani devono ritrovare compattezza difensiva e tornare alla vittoria dopo due sconfitte “pesanti”. La squadra sarda, invece, dovrà trovare nuove idee offensive, visto la perdita di Belotti per tutta la stagione.
Bologna-Pisa è il match della verità per entrambe le squadre. Il Bologna deve ritrovare presto la giusta condizione e non avere cali di tensione che possono costare la vittoria (come a Lecce ndr). Il Pisa deve reinventarsi il centrocampo e sbloccarsi in avanti per provare a portare a casa la prima vittoria di stagione.
Fiorentina-Roma è un match dai molteplici significati. Serve vincere alla Fiorentina per dare una svolta ad un campionato che, fino al momento, non ha ancora visto un gol di Kean ed ha lo 0 nel tabellino vittorie di stagione. Serve vincere alla Roma perchè i giallorossi, reduci da una sconfitta in EL con un rigore sbagliato per 3 volte, non vogliono perdere contatto con la testa della classifica.
E vuol rimanere lì in alto anche il Napoli che alle 18.00 ospiterà il Genoa. Match che può essere “alterato” dalle fatiche europee dei partenopei, ma il Genoa è una squadra che fatica a trovare la via della rete ed in difesa scricchiola abbastanza.
Juve-Milan: l’ora della verità
Alle 20.45 scatta l’ora della verità.
Max Allegri, contro il suo passato, dovrà confermare che il Milan è una seria e credibile candidata alla vittoria finale. Igor Tudor, invece, dovrà trovare la quadra della Juventus, che subisce troppe reti e si lascia recuperare una volta in vantaggio. Vincere, per i bianconeri, significherebbe candidarsi seriamente alla vittoria finale, perdere aprirebbe una crisi importante. Chi la spunterà?


