LA SILAC ANGEL MANFREDONIA RIMEDIA UNA SCONFITTA CASALINGA CON L’ALTAMURA.


È stata una Silac Angel Manfredonia “imprecisa” quella scesa in campo domenica scorsa al PalaScaloria
nella 3^giornata del campionato di C Gold Puglia, per il match con Libertas Altamura. Due squadre appaiate,
‘a digiuno’ di punti e vittorie, entrambe con l’obiettivo di smuovere la classifica.
L’impresa riesce agli ospiti, che con grinta e sudore riescono a portare a casa una vittoria, il cui punteggio
esprime già di per sé l’ andamento della partita, 55 – 60. Alla ‘palla a due’ schierati in campo Gramazio, Alvisi,
Kraljić, Malpede, Vorzillo, contrapposti Lasorte, Clemente, Castoro, Vigor e Dondur.
Buon avvio casalingo, la regia Gramazio dispensa equamente palloni nel pitturato o ‘architetta’ tiri dalla media,
in base alle letture difensive avversarie. Con i 15 punti messi a segno, top scorer sipontino, 13 assist serviti e
13 rimbalzi di cui 6 offensivi catturati, mette a segno la prima ‘tripla doppia’ stagionale. Nell’altra metà campo è Vigor (19)
che risponde colpo su colpo alle giocate di casa, pericoloso con i suoi cm nel pitturato e altrettanto preciso con i tiri dall’arco.
Prima frazione equilibrata che si chiude con un leggero vantaggio casalingo, 17 – 12.
  Nel secondo quarto, l’intensità casalinga cala vistosamente. La palla è ferma, i passaggi sono lenti, preda delle mani ospiti che li trasformano in facili conclusioni in contropiede. La blanda circolazione di palla comporta anche numerosi errori al tiro dalla media e lunga distanza. Parziale di 10 – 21, si va negli spogliatoi sul punteggio di 27 – 33.
  Al rientro in campo, coloro che si sarebbero aspettati un’ inversione di tendenza, rimangono delusi. La squadra entra in campo fisicamente, ma mentalmente appare subito disunita. 7 punti segnati nei 10 minuti di gioco, sono l’emblema di un gioco distratto.
  Lasorte (13) e Clemente (13) riescono a sfuggire alle rispettive marcature, mettendo a segno punti in penetrazione e dalla distanza, nonostante un parziale comunque basso di 7 – 15, il gap aumenta e si arriva a fine frazione sotto di 14 punti, 34 – 48 ospite.
  Coach De Florio, sostituisce i veterani. Lascia in campo solo Gramazio e Malpede (10p, 13r), un ‘leone’ nel pitturato di casa e ospite, e si affida alla grinta e alla fame degli under, unica nota positiva della gara. Ba (6), Virgilio, Mezzarobba (4) allungano la difesa, pressano a tutto campo recuperano palloni su palloni e intimidiscono l’attacco ospite, accorciando notevolmente il divario a arrivando a -1, a 2 minuti dalla fine, ma non riescono nell’ultimo immane sforzo. La sirena finale suona, sul 60 – 55 ospite.
  “ Un nuovo campionato, una nuova squadra composta da nuovi giocatori ha bisogno di qualche settimana di tempo per amalgamarsi – commenta lucidamente Antonio Rivetto , direttore sportivo del club sipontino – Altamura era una squadra da temere, per quella cifra caratteristica che possiede e che non concede la possibilità di esprimersi nelle individualità. A questo si è aggiunta la nostra giornata storta. Noi non abbiamo timori su questa situazione, la squadra continua nel suo percorso con tutta la serenità e tranquillità necessarie. Il campionato è ancora molto lungo ”.

TABELLINI
SILAC ANGEL MANFREDONIA 55
LIBERTAS ALTAMURA 60
Parziali : 17-12; 27-33; 34-48

Silac Angel Manfredonia : Ba 6, Gramazio (K) 15, Malpede 10, Ferraretti, Alvisi 4, Virgilio, Grasso (ne), Vorzillo 8, Mezzarobba 4, Kraljic 8. Coach: R. De Florio
Libertas Altamura: Caradonna (ne), Pace 4, Clemente 13, Montemurro 1, Castoro 2, Vigor 19, Dondur 8, Lasorte (K) 13, Carucci (ne). Coach: L. Cotrufo

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