Manfredonia Calcio, presentato Di Benedetto:” Ci metterò il cuore”

Si è svolta ieri sera, nella sala stampa dello stadio Miramare, la conferenza stampa indetta dal Manfredonia Calcio, per la presentazione del nuovo assetto societario e del nuovo progetto sportivo ai nastri di partenza del campionato di Eccellenza Pugliese 2022/2023. Davanti anche ad una nutrita rappresentanza degli ultras biancoceleste della Gradinata Est, il presidente dimissionario Michele D’Alba ha rimarcato i meriti dell’attuale sodalizio nel ripercorrere il passato recente, che ha preso le redini della società sipontina, salvando il calcio in riva al Golfo e ripartendo dalla 1° categoria e rispettando tutti i programmi del progetto calcistico promesso alla piazza. D’Alba ha evidenziato l’avvio anche dei lavori di rifacimento del manto sintetico del campo sportivo, ormai improcrastinabili, visto le 6 deroghe concesse nelle annate scorse, al fine nuovamente di evitare l’emigrazione verso altri terreni di gioco. L’ex presidente ha poi introdotto il neo dirigente, main sponsor Giuseppe Di Benedetto, che si è detto sorpreso e lusingato della grande accoglienza e del calore manifestatogli in questa prima occasione ed è apparso determinato ed anche ambizioso.

Le parti si sono cercate vicendevolmente fino all’intesa di un accordo che ha sancito l’ingresso nei quadri dirigenziali dell’ex patron dell’Audace Barletta e del Trinitapoli. Gli intendimenti di Di Benedetto sono sicuramente quelli di un salto di categoria e ha spiegato alla sala le motivazioni che lo hanno portato a sposare il progetto calcistico biancoceleste. Amante delle città di mare come Manfredonia e Trani, il giovane dirigente ha scelto Manfredonia per via di quella marcia in più che ha dal punto di vista calcistico, non disdegnando la possibilità di inserirsi nel tessuto sociale della città e magari di avviare anche sue attività imprenditoriali.

Importanti anche gli interventi di Iraldo Collicelli e del sindaco ing. Gianni Rotice. Collicelli ha rappresentato con orgoglio la continuità del progetto, sottolineando che poche realtà locali possano vantare un campo come il Miramare mentre il primo cittadino ha ringraziato tutti coloro che si impegnano nello sport, in primis Michele D’Alba, ponendo l’accento sull’attenzione che l’amministrazione comunale sta dedicando allo sport.

Dal punto di vista tecnico, sulla costruzione della prossima squadra e sul futuro allenatore e direttore sportivo, bocche per ora cucite. Si procede a step ma nella piena unità di intenti, quella di riportare il Manfredonia Calcio 1932, nell’anno del suo 90° anniversario agli antichi splendori.

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